giovedì 7 agosto 2014

Chiarimenti sul Comandante della Polizia Locale

Oggetto: Conferimento delle funzioni di Comandante della Polizia Locale di Ceglie Messapica al Tenente Cataldo Bellanova.

Con nota n. 0021519 del 30/07/2014 il segretario generale dell’organizzazione sindacale della Funzione Pubblica CGIL Territoriale di Brindisi, lamentava numerose irregolarità contenute nel Decreto sindacale n.1 del 02 gennaio 2012. Nella stessa si fa riferimento a circostanze e stipulazioni di contratti fra il dipendente Bellanova e il Comune di Ceglie Messapica mai posti in essere inducendo di fatto in errore le conclusioni del Segretario Generale della Cgil FP.
Per chiarezza si evidenzia che mai nessun contratto diverso da quello che originariamente stipulato al momento della mobilità volontaria tra il dipendente Bellanova e la parte pubblica era stato redatto, e che tantomeno c‘era un imminente concorso per la copertura del posto di Comandante della P.L. di Ceglie Messapica.  
L’incarico di Comandante F.F. al Tenente Bellanova era stato conferito per uno dei principi fondanti l’oculata e corretta gestione della cosa pubblica, quello dell’economicità, perché il soggetto era già in servizio presso il Comando ed era già adibito al coordinamento e controllo di altre unità oltre ad aver già sostituito più volte il precedente comandante in sua assenza. La scelta adottata da questa P.A. è stata dettata da evidenti difficoltà economiche in cui versano la totalità degli Enti Locali e non si era reputato opportuno reclutare  fuori dalla dotazione organica altro personale, detta figura era già presente all’interno dell’area della vigilanza e l’operazione era a costo zero.
Ai sensi degli artt. 109 e 110 D.Lgs.267/2000 “…negli altri Enti il regolamento degli uffici e dei servizi stabilisce i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, solo in assenza di professionalità analoghe presenti all’interno dell’Ente, contratti a tempo determinato di dirigenti, alte specializzazioni o funzionari dell’area direttiva, fermo restando i requisiti per la qualifica da rivestire.” Quindi secondo il TUEL si era provveduto a verificare e applicare la normativa vigente dopo aver verificato che all’interno del Corpo della P.L. solo il Tenente Bellanova era inquadrato in cat. “D” dando con incarico formale la possibilità allo stesso, nell’interesse dell’Amministrazione, di rappresentare l’Ente anche all’esterno, provvedimento anche questo a costo zero per le casse comunali.
Non si può inoltre affermare che allo stesso erano state conferite mansioni superiori, perché il lavoratore non aveva mutato il suo profilo professionale tantomeno vi erano stati emolumenti aggiuntivi o inquadramenti dalla cat “D1” alla “D3” giuridica (Lo stesso dipendente, preme ricordare, risultava già inquadrato in categoria D4 economica).
Occorre inoltre evidenziare che il Comune di Ceglie Messapica in dotazione organica non ha figure dirigenziali ma soltanto personale di cat. “D” incaricato di Posizione Organizzativa. Secondo quanto disposto dagli artt. 8-9-10-11 CCNL 31/03/99, per il conferimento degli  incarichi per le Posizioni Organizzative  il CCNL fa riferimento sempre a personale di cat “D” senza distinguere le posizioni giuridiche “D1” e “D3”, addirittura dove assenti queste categorie, la Posizione Organizzativa può essere concessa alla cat “C”.
Queste procedure già consolidate dalle norme contrattuali trovano applicazione su tutto il territorio nazionale e, in particolare, su quello provinciale: sovente anche in altri Enti, chi ricopre il ruolo di Comandante ma anche di funzionario è collocato giuridicamente in cat.”D1”(vedasi i Comuni di San Pietro Vernotico, Oria, ecc. solo per citare alcuni esempi).
Tra l’altro, anche il precedente comandante, andato in quiescenza il 31 dicembre 2011 risultava inquadrato in categoria D1 giuridica e D6 economica. Infatti, pur essendo vincitore di concorso, aveva usufruito delle vecchie disposizioni legislative che consentivano la riserva agli interni con il titolo di studio immediatamente inferiore a quello previsto per l’accesso dall’esterno ed era stato inizialmente inquadrato in VII livello e successivamente, con le code contrattuali del CCNL del 14.09.2000, inquadrato in categoria D1 giuridico.
Si rammenta inoltre che solo dopo il D.Lgs 150/2009 (Decreto Brunetta) per accedere alla cat. “D” è richiesto il titolo uguale a quello  per il reclutamento di personale esterno e che il Bellanova, a seguito di procedure concorsuali e vincitore dello stesso presso il Comune di Mesagne in data 07.12.2001, era stato inquadrato in cat.”D1”, quindi i requisiti richiesti per il conferimento dell’incarico erano posseduti dal Comandante F. F. funzioni tra l’altro espletate innumerevoli volte anche presso il comune di Mesagne, negli anni dal 2002 al 2010 (anno del trasferimento per concorso di mobilità presso il comune di Ceglie Messapica) nei periodi di assenza del comandante incaricato (anch’egli con conferimento di Posizione Organizzativa da parte del sindaco, anno per anno, ancora oggi). Anche queste procedure in linea con le norme legislative e contrattuali e nell’interesse dell’Amministrazione hanno avuto una motivazione di natura economica al fine  di non conferire incarichi extra-dotazione organica con ulteriore aggravio di costi della spesa del personale per la pubblica Amministrazione e di riflesso sui cittadini.
La L.R. sulla Polizia Locale n° 37/2011 art.11 inoltre prevede che : “3. L’accesso alla funzione di comandante del corpo o servizio di polizia locale avviene tramite concorso pubblico per titoli ed esami, oppure per mobilità, da effettuarsi quest’ultima esclusivamente nell’ambito dell’area di vigilanza-polizia locale. 4. Il conferimento temporaneo o ad interim del comando dei corpi o della responsabilità dei servizi, nelle more delle procedure di cui al comma 3, può avvenire esclusivamente nei confronti di personale proveniente dall’area di vigilanza-polizia locale”.
In riferimento al concorso di Comandante per la copertura del posto vacante, è interesse di codesta Amministrazione espletare le procedure concorsuali  appena  le imposizioni legislative e di bilancio ne renderanno la fattibilità.

                                                                                                         

        L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE                                                                                                        

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