sabato 7 marzo 2015

Un comune di cooperative Rosse e Nere

Il comune di Ceglie Messapica è diventato un feudo di Cooperative Rosse e Nere che alla base fanno riferimento sempre alla stessa persona. Il tutto all’insaputa della comunità locale.
E’ di dominio pubblico quello che sta accadendo da anni in questa città allorquando si parla di gestione di cooperative sociali.
Un consigliere comunale – il Dott. Giovanni Gianfreda – che da anni riveste all’occorrenza i panni del rappresentante istituzionale, del consulente di ditte private contraenti con l’ente, del politico e del datore di lavoro quando si tratta di scegliere le unità lavorative da assumere in determinati appalti.
Si vuole denunciare questa commistione di interessi pubblici e privati per estirpare una volta per sempre questa grave ingerenza verso l’Amministrazione Comunale.

-Il Dott. Giovanni Gianfreda è il promotore della costituzione nel 2011 di una cooperativa sociale denominata Kailia;
-Dalla stessa data lui ne risulta il commercialista e curatore degli aspetti contabili e commerciali;
-Si interfaccia con il comune di Ceglie messapica in qualità di consulente della suddetta società per tutte le relazioni commerciali che hanno legato la stessa cooperativa con questo ente per l’espletamento di servizi vari:
-Presenzia e cura gli interessi privati della cooperativa Kailia anche in situazioni formali come le sedute di gara in cui egli presenzia in nome e per conto della stessa;
-Riveste il ruolo di consigliere comunale e segue con morbosa attenzione gli interessi economici della ditta privata nello svolgimento del suo mandato istituzionale;
-Governa, in qualità di consulente, altri soggetti privati con cui il comune detiene rapporti commerciali;
-Riesce, in spregio alla e logiche al buon senso dell’amministratore pubblico, a far assumere in una delle ditte di cui lui è consulente niente meno che un suo familiare;
-Esercita pressioni (come consigliere comunale) sulla corretta amministrazione allorquando, nell’espletamento delle sue prerogative di consigliere, concentra la sua attività nella tutela delle ditte che fanno capo al suo studio privato;
-Devia l’interesse collettivo, che dovrebbe essere indirizzato alla ricerca della migliore offerta, e distorce le finalità istituzionali nel momento in cui l’interesse politico di parte diventa quello di avvantaggiare aziende vicine con evidente primazia del proprio tornaconto economico personale.

Tutto quanto sopra descritto costituisce un vero e proprio cancro del sistema delle cooperative locali che inquina i concorrenti rapporti che devono tenersi nell’ambito degli affidamenti ai privati dei servizi pubblici di questo ente.
E’ venuto il momento, non più rinviabile, che le Autorità competente intervengono per sradicare questa commistione di interessi politici, economici e professionali che girano intorno ad una sola persona e agli amici di quest’ultimo.

            F.to
Gruppi consiliari di maggioranza
         NCD
     Lista Magno
    Liberi e Forti
   Ceglie Prima di Tutto

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.